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Gambe gonfie anziani: sintomi, cause e rimedi

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Indice

1. Gambe gonfie degli anziani: le cause?2. Gambe gonfie degli anziani: i sintomi?3. Gambe gonfie degli anziani: le cure?4. Gonfiore nelle gambe degli anziani: i rimedi?

Un leggero formicolio, una sensazione di pesantezza agli arti inferiori, a volte un rossore diffuso: le gambe gonfie negli anziani rappresentano uno dei disturbi più comuni ma anche un evento da monitorare con molta attenzione perché spesso è la spia di altre patologie.

Le gambe gonfie, da un punto di vista strettamente medico, sono causate da un accumulo di liquidi nella zona inferiore del nostro corpo.

In condizioni normali, tra l’epidermide e il muscolo, si trova una piccola quantità di acqua che aumenta nel momento in cui l'organismo inizia a trattenere i liquidi.

I fluidi in eccesso vanno a depositarsi negli spazi interstiziali, provocando gonfiore, ritenzione e spesso dolore.

L’edema alle gambe può essere causato da vari fattori come uno stile di vita errato, una dieta troppo ricca di sale ma anche dall'insufficienza venosa o epatica.

Una diagnosi precoce e un piano terapeutico adeguato sono indispensabili per recuperare un’ottima qualità di vita.

Gambe gonfie degli anziani: le cause?

I piedi e le gambe gonfie negli anziani possono essere causati da molteplici fattori.

I più comuni sono dovuti all’abitudine di stare troppo in piedi o, al contrario, di condurre una vita sedentaria.

Spesso a determinare il ristagno di liquidi è un'alimentazione ricca di sodio, grassi e povera di nutrienti.

Sul banco degli imputati troviamo anche il drastico calo degli estrogeni che si verifica durante la menopausa, una costipazione cronica ma anche l’assunzione di determinati farmaci come i FANS e le terapie a base di cortisone.

Non sottovalutiamo un altro elemento che spesso viene trascurato ovvero le calzature.

Scarpe inadeguate, troppo strette o scomode possono ostacolare la circolazione e favorire il gonfiore soprattutto nella zona dei piedi.

Le temperature elevate spesso provocano il gonfiore agli arti inferiori perché il calore fa dilatare le vene: la ritenzione quindi peggiora nella stagione calda, quando le gambe sono esposte al sole, o in inverno quando le teniamo in prossimità di fonti di calore diretto.

A volte l’edema impone un’attenzione particolare come nel caso delle gambe gonfie degli anziani che perdono liquido. Questo fenomeno è un segnale inequivocabile della presenza di una circolazione venosa che risulta alterata.

Con il passare degli anni infatti la capacità del nostro cuore di pompare sangue verso gli arti inferiori diminuisce, provocando così un accumulo di fluidi nei tessuti periferici e una probabile perdita di liquido attraverso l’epidermide.

La presenza di gambe gonfie e scure negli anziani può essere causata da un'alterazione del flusso linfatico causata a sua volta da numerose patologie come, ad esempio, il diabete. La pelle appare rossa, scura, tesa e soggetta a un prurito più o meno intenso.

Riassumendo, il gonfiore può essere il sintomo o la spia di una serie di patologie molto importanti come:

  • insufficienza venosa cronica
  • insufficienza cardiaca o renale
  • cardiomiopatie
  • artrite reumatoide e artrosi
  • vene varicose

Gambe gonfie degli anziani: i sintomi?

Il gonfiore dei piedi e delle gambe è un disturbo che colpisce il benessere della persona anziana e le impedisce di svolgere le normali attività quotidiane.

Gli arti inferiori appaiono pesanti e particolarmente sensibili alla fatica. La pesantezza alle gambe può essere accompagnata da crampi e da un costante prurito localizzato soprattutto nella zona dei polpacci.

La pelle appare tesa, arrossata e sensibile al tatto.

Spesso compaiono intorpidimento, formicolio o bruciore, sensazioni che possono provocare una sensazione di dolore alle gambe che peggiora la sera, durante la stagione estiva a causa delle temperature elevate o se la persona rimane a lungo in piedi o seduta.

In alcuni casi, sugli arti inferiori gonfi appaiono le cosiddette teleangectasie ovvero piccoli vasi rossi sanguigni dilatati che risultano ben visibili sulla pelle delle gambe: sottili come capelli, possono essere accompagnati da piccole vene visibili, di diametro inferiore a 3 millimetri.

Il gonfiore può interessare una sola gamba o, più raramente, entrambi gli arti. Tuttavia, un case study pubblicato qualche tempo fa sulla rivista BMJ ha evidenziato la necessità di porre particolare attenzione all'edema localizzato soprattutto nella gamba destra perché potrebbe segnalare una trombosi venosa profonda.

Se il quadro sintomatologico, oltre al gonfiore, comprende anche il fiato corto, un colorito cianotico e qualche linea di febbre, è necessario avvertire immediatamente il medico curante.

Gambe gonfie degli anziani: le cure?

Il controllo da uno specialista è un passaggio fondamentale per stabilire con precisione le cause alla base del gonfiore.

Il medico, dopo aver eseguito tutti i controlli di routine, prescriverà il piano terapeutico più adeguato per riuscire a ridurre l’edema degli arti inferiori.

Le cure possono variare in base a numerose circostanze perché il curante dovrà tenere conto di fattori come l’età, lo stile di vita, la storia clinica e il tipo di alimentazione del paziente anziano.

Gonfiore nelle gambe degli anziani: i rimedi?

Esistono una serie di rimedi che possono risolvere il problema delle gambe gonfie quando la causa è di facile risoluzione o alleviarlo, in attesa che i farmaci facciano effetto.

Tra i più efficaci ricordiamo:

1. Il movimento

Muovere e usare i muscoli delle gambe, a patto che non si avverta eccessivo dolore, può aiutare a pompare il liquido in eccesso verso il cuore.

Gli esperti consigliano una camminata quotidiana a passo svelto o l’utilizzo della cyclette per almeno 30 minuti al giorno.

Ricordiamo però che prima di fare qualsiasi esercizio fisico è necessario richiedere il parere del medico.

2. Le calze elastiche

Queste calze, esercitando una leggera compressione, migliorano la circolazione sanguigna e aiutano a ridurre l’accumulo di liquidi nelle gambe.

3. Elevare la parte gonfia

Uno dei metodi più efficaci consiste nel tenere la parte gonfia al di sopra del livello del cuore per almeno mezz’ora al giorno, soprattutto durante il riposo notturno: in questo caso sarà sufficiente inserire uno o due cuscini sotto il materasso per garantire all’anziano una corretta elevazione dell’arto.

4. Limitare l’assunzione di sale

L'eccesso di sodio e gli alimenti eccessivamente grassi possono aumentare la ritenzione di liquidi e peggiorare l'edema.

5. Idratare la cute

Le gambe gonfie e rosse negli anziani spesso sono soggette a secchezza e disidratazione. Per evitare possibili lesioni che potrebbero infettarsi, è necessario mantenere l'area interessata pulita e idratata e priva di lesioni.

6. Evitare le fonti di calore

Il calore potrebbe causare o aumentare il gonfiore alle caviglie e alle gambe.

7. Il massaggio

Una leggera pressione sulle gambe può aiutare a migliorare la circolazione dei liquidi in eccesso e quindi prevenire l'accumulo. Se la persona anziana presenta la pelle fragile, sensibile e arrossata, è consigliabile richiedere un trattamento fisioterapico professionale.

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