5 cose da sapere quando cerchi una badante a Milano

5 cose da sapere quando cerchi una badante a Milano

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Indice

1. Badanti affidabili per l’assistenza anziani a domicilio2. Badante notturna a Milano: mansioni e vantaggi3. Scegliere un badante uomo a Milano4. Badante fissa: quante ore può lavorare?5. Badante a ore e badante diurna

Scegliere la migliore assistenza anziani a domicilio per i propri cari significa trovare una persona affidabile, professionale e pronta a gestire eventuali emergenze con competenza e velocità.

Le badanti (o i badanti, perché possono essere anche uomini) possono fornire un'ampia gamma di servizi a beneficio delle persone anziane, aiutandole a gestire la propria quotidianità e indipendenza nella maniera più semplice possibile.

Il compito di scegliere il miglior servizio badante a Milano a ore o fissa per un parente però non è sempre facile per chi se ne deve occupare, perché ci sono una serie di elementi fondamentali da prendere in considerazione.

Vediamo allora quali sono i fattori decisivi per scegliere una badante a Milano.

Badanti affidabili per l’assistenza anziani a domicilio

Grazie all'assistenza anziani a domicilio, una persona anziana o non autosufficiente può migliorare la qualità della sua vita quotidiana.

È un servizio che tocca una serie di punti chiave per la salute dell’assistito, come il controllo dei farmaci ad esempio, ma anche l'igiene personale o l’alimentazione.

A prima vista può sembrare semplice scegliere la migliore badante in Milano per i propri cari. C'è chi pensa di potersi affidare al passaparola tra amici e colleghi oppure chi crede di potersi fidare di uno dei tanti annunci che si trovano sui giornali locali o sul web.

In realtà le cose non stanno proprio così, in quanto trovare la badante giusta in mezzo a una miriade di proposte simili è molto difficile. Ma vi sono anche altri fattori da considerare, che potrebbero risultare complicati da valutare.

Una volta individuata la persona che potrebbe fare al caso nostro, sarebbe poi necessario procedere con un colloquio conoscitivo per approfondire che tipo di persona è, verificarne le competenze, le qualifiche, la professionalità ma soprattutto l’attitudine.

In seconda battuta dobbiamo poi stipulare un contratto, lo stipendio, i contributicontributi e così via: come uscire da quella che sembra un'impresa titanica?

Il nostro consiglio è quello di affidarsi a un'agenzia per badanti a Milano per trovare l’assistente domiciliare più indicato per le proprie esigenze.

L’agenzia si occuperà della ricerca del personale e di tutti gli aspetti burocratici, garantendo in questo modo un servizio caratterizzato da alti standard qualitativi.

Badante notturna a Milano: mansioni e vantaggi

Una badante per l'assistenza notturna a Milano: ne abbiamo davvero bisogno?

Una supervisione costante e qualificata durante le ore destinate al riposo è un elemento fondamentale e necessario sia quando la famiglia non riesce a occuparsi del proprio caro di notte sia nel momento in cui determinate condizioni di salute, come l’Alzheimer, impongono un'assistenza continua.

Un caregiver notturno fornisce le cure mediche e il supporto necessario in caso di intervento chirurgico, somministra eventuali farmaci, aiuta l'anziano ad andare in bagno, a muoversi in casa evitando dolorose cadute e interviene nel caso di dimenticanze potenzialmente pericolose come un fornello lasciato acceso e non solo.

Un recente paper pubblicato su BMJ ha evidenziato come la qualità del sonno subisca notevoli modifiche con l'avanzare dell’età.

L’anziano tende a dormire poco e male e non soltanto perché non è in buone condizioni di salute ma anche perché si sente depresso, solo, insicuro.

Secondo quanto riportato da questo studio recuperare un riposo adeguato migliora le condizioni fisiche ma anche cognitive dell’assistito.

Sotto questa ottica quindi un badante notturno rassicura, conforta e allevia il tipico senso di solitudine che spesso compare durante la terza età.

Alla luce di quanto detto, prima di contattare l'agenzia, dovrete capire se avete bisogno di un'assistenza notturna attiva, quindi di una persona in possesso di competenze infermieristiche di base, oppure di un servizio passivo in cui l'assistente dovrà semplicemente controllare che la notte trascorra senza problemi.

Scegliere un badante uomo a Milano

Fino a qualche decennio fa, l’80% degli assistenti domiciliari era composto esclusivamente da donne: una cifra importante che giustificava la comune associazione tra caregiving e sesso femminile.

Nel corso degli anni però il numero di badanti uomini è aumentato fino a diventare una realtà importante e un valore aggiunto soprattutto quando l’assistito ha problemi di mobilità o è in forte sovrappeso.

Professionali e preparati, i caregiver uomini svolgono le stesse mansioni delle colleghe.

Il problema principale che potrebbe sorgere nel momento in cui dobbiamo scegliere se assumere una donna o un uomo, si collega alla dimensione più intima dell’assistito.
Una signora anziana potrebbe sentirsi a disagio se fosse aiutata nel fare la doccia, ad esempio, da un badante convivente uomo e viceversa nel caso in cui fosse un uomo ad essere assistito da una donna.

Come uscire da questa difficoltà? Semplicemente interpretando quelli che sono i bisogni profondi e i desideri dell'assistito con un occhio di riguardo alle sue condizioni cliniche.

Uno dei vantaggi dell'assistenza anziani a domicilio è proprio quello di poter scegliere liberamente il badante convivente uomo o donna secondo le proprie preferenze e in base ai desideri del nostro caro.

Badante fissa: quante ore può lavorare?

Gli impegni di lavoro o la lontananza vi impediscono di assistere il vostro caro in modo continuativo? In questo caso allora avrete bisogno di una badante fissa a Milano, la figura professionale più indicata per supportare il vostro caro in tutte le attività quotidiane sia fuori che dentro casa.

Attenzione però a non confondere un badante convivente a Milano con un caregiver notturno perché il primo non è tenuto a prestare servizio durante le ore destinate al riposo.

Il Contratto Collettivo Nazionale per i lavoratori domestici è molto chiaro: un badante può lavorare soltanto per un periodo non superiore alle 11 ore giornaliere consecutive. Il resto è da considerarsi come lavoro straordinario, soggetto quindi a una retribuzione extra in busta paga.

Badante a ore e badante diurna

Un servizio badante a ore a Milano è la soluzione ideale per chi ha bisogno di un'assistenza domiciliare per anziani non continuativa ma limitata a fasce orarie prestabilite che possono essere anche soltanto un'ora o due al giorno.

Anche in questo caso non dobbiamo confondere questo servizio con quello offerto dai badanti diurni che assistono la persona per un numero di ore pari a quelle della badante convivente ma non godono di vitto e alloggio.

Un ultimo consiglio: non dimentichiamo mai di coinvolgere i nostri cari nella ricerca di una badante a Milano perché questa piccola attenzione in più li farà sentire parte attiva nella scelta del professionista più indicato per le loro esigenze e aspettative.

Fonte:

How are age-related differences in sleep quality associated with health outcomes? An epidemiological investigation in a UK cohort of 2406 adults