Leishmania nel cane: i consigli del veterinario a domicilio

Leishmania nel cane: i consigli del veterinario a domicilio

Simone Deregibus

Indice

1. Che cos'è la leishmaniosi? La spiegazione del veterinario2. Leishmaniosi canina: i sintomi3. I rischi della leishmaniosi per i nostri cani4. Veterinario a domicilio e leishmania: trattamento e terapia5. Prevenzione: i consigli del veterinario a domicilio

La leishmania nel cane è una malattia cronica di carattere parassitario, trasmessa dalla puntura di un insetto particolare, ovvero il pappatacio.

Una prevenzione adeguata attraverso la visita di un veterinario a domicilio è il modo più efficace per salvaguardare la salute del nostro animale.

Cerchiamo allora di introdurre l'argomento rispondendo ad alcune domande frequenti, fra le quali: che cos'è la leishmaniosi? Esistono trattamenti, cure o terapie preventive per combattere la malattia? Quali sono le aspettative di vita per i cani che l'hanno contratta? E quali i consigli del veterinario a domicilio di EpiCura, Simone Deregibus?

Scopriamo insieme le risposte.

Che cos'è la leishmaniosi? La spiegazione del veterinario

Ogni anno i nostri amici a quattro zampe rischiano di essere colpiti da una patologia non indifferente, che costringe proprietari e veterinari a domicilio ad adottare cure mediche destinate a durare per tutta la vita dell'animale.

Stiamo parlando della leishmaniosi canina, una patologia che durante la stagione estiva può essere trasmessa al cane tramite le punture dei pappataci.

Ma che cos'è la leishmaniosi e come si manifesta?

Si tratta di una malattia portata da Leishmania Infantum, protozoo presente in tutta l'area mediterranea, in grado di colpire tutti i mammiferi e in misura minore l'essere umano.

La leishmania, infatti, è un classico esempio di zoonosi, malattia che può trasmettersi dagli animali all'uomo.

L'ospite intermedio, ovvero l'insetto vettore, prende il nome di Phlebotomus papatasi, meglio noto come pappatacio.

Il flebotomo, o pappatacio, è un insetto molto simile alla zanzara: esattamente come quest'ultima, infatti, si nutre del sangue di alcuni mammiferi e prolifica durante la stagione calda.

Ecco spiegato perché è necessario proteggere i cani prima che inizi l'estate.

Ogni volta che il pappatacio si nutre del sangue dell'ospite, se infetto, inietta al suo interno il promastigote del parassita, ovvero la sua forma non ancora matura.

Tali parassiti si lasciano letteralmente divorare dai globuli bianchi dell'ospite, in modo da completare lo sviluppo al loro interno, trasformandosi in amastigoti (la forma completa del parassita).

L'infestazione è cronica e può essere assai pericolosa: si tratta di una patologia non ancora curabile, ragion per cui è fondamentale provvedere alla profilassi e alla prevenzione contro la leishmaniosi.

Innanzitutto, vale la pena affidarsi sempre ai consigli e alla professionalità di un veterinario a domicilio, il quale avrà cura di indicare tutte le regole di profilassi utili a tutelare la salute dell'animale.

Grazie al servizio reso da EpiCura, è possibile richiedere l'intervento di un veterinario a domicilio a Milano, Roma, Firenze, Napoli, Torino e molte altre città italiane ed evitare inconvenienti potenzialmente gravi.

Leishmaniosi canina: i sintomi

Come la maggior parte delle malattie provocate da infestazioni parassitarie, la leishmaniosi canina può manifestare i primi sintomi anche anni dopo l'infezione.

Ciò accade perché i parassiti responsabili dell'infezione hanno un ciclo vitale particolarmente lungo.

Quando il cane inizia a manifestare il malessere, l'infestazione potrebbe essere già generalizzata e presente in diversi organi.

Leishmaniosi nel cane: sintomi iniziali

Una delle prime evidenze cliniche è costituita dalla comparsa di piccole lesioni sul naso del cane, che con il tempo tendono a peggiorare.

Anche la dermatite, il cui segnale più importante è la perdita del pelo a chiazze, rappresenta un campanello d'allarme da non sottovalutare.

La gravità della malattia e la difficoltà con cui viene diagnosticata precocemente è legata proprio alla sintomatologia, estremamente varia e complessa, in grado di coinvolgere numerosi organi e distretti dell'animale ospite.

In alcuni casi è possibile che l'animale non manifesti alcun sintomo evidente (forma asintomatica).

Ecco di seguito alcuni dei principali sintomi della leishmaniosi del cane:

  • abbattimento del sistema immunitario;
  • poliuria (produzione di grandi quantità di urine, che appaiono chiare e diluite) e polidipsia (sete intensa con ingestione di notevoli quantità d'acqua);
  • sofferenza renale ed epatica;
  • brevi episodi di epistassi, ovvero perdita di sangue dalle narici;
  • consistente perdita di peso, anche in assenza di un vistoso calo dell'appetito;
  • ingrossamento dei linfonodi (linfoadenomegalia);
  • onicogrifosi (crescita rapida e importante delle unghie, che diventano dure e spesse);
  • dermatite con perdita di pelo a chiazze (alopecia);
  • lesioni cutanee generalizzate (che a volte possono trasformarsi in vere e proprie ulcerazioni).
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I rischi della leishmaniosi per i nostri cani

La leishmania del cane è una malattia cronica, il cui decorso può essere letale qualora diagnosticata in ritardo.

Ad oggi, i trattamenti disponibili non sono in grado di curare completamente questa patologia.

Ciò significa che il cane, nonostante venga assistito tempestivamente, è destinato a convivere per tutta la vita con l'infezione.

I sintomi riportati in precedenza, utili soprattutto per una valutazione clinica della salute del cane, non rappresentano quasi mai la causa di morte dell'animale.

A peggiorare il quadro clinico, infatti, sono alcune complicazioni, tra cui la glomerulonefrite, un'infiammazione cronica dei reni che a lungo andare ne compromette la capacità filtrante.

La glomerulonefrite provoca insufficienza renale cronica, principale causa di morte nel cane.

Oltre alla glomerulonefrite, gli animali colpiti da leishmania rischiano di sviluppare anche una grave anemia.

Considerato che la leishmania si propaga nell'organismo dell'animale ospite aggredendo i globuli bianchi, il paziente infetto sperimenta anche un importante calo delle difese immunitarie, con il rischio di essere colpito da ulteriori infezioni e/o agenti patogeni.

Leishmaniosi canina: aspettative di vita

Quando non diagnosticata e trattata tempestivamente, la leishmaniosi può causare la morte del cane nell'arco di un anno o poco più.

Tuttavia, la prospettiva sulle aspettative di vita dell'animale variano qualora la patologia viene diagnosticata in tempo. Se trattata con i farmaci giusti (e, di conseguenza, se seguito da un veterinario a domicilio che possa curarlo preventivamente), infatti, il cane potrà vivere normalmente (o quasi) il resto della sua vita.

Veterinario a domicilio e leishmania: trattamento e terapia

Come accennato in precedenza, la leishmania del cane è molto difficile da curare e, al momento, non esiste alcuna terapia risolutiva.

La terapia per la leishmaniosi si compone di due differenti step: il primo serve a limitare la presenza del parassita nel corpo dell'ospite, mentre il secondo è volto ad alleviare il danno renale, inquadrato precedentemente dal veterinario, e ad evitare conseguenze spiacevoli.

Le difficoltà terapeutiche dipendono soprattutto dalla capacità del protozoo di nascondersi all'interno dei macrofagi. In tal modo, riesce ad eludere le difese immunitarie dell'animale e a portare a termine la propria mutazione.

Tuttavia, la terapia e i trattamenti per la leishmaniosi attualmente disponibili possono migliorare sensibilmente la qualità della vita del cane, che dovrà comunque essere sottoposto a controlli veterinari periodici.

Questo è il motivo primario per cui affidarsi ad un veterinario a domicilio a Catania, Milano o Roma e nelle principali città d'Italia.

In tal modo, sarà possibile evitare all'animale lo stress causato dagli spostamenti e tenere costantemente traccia dei miglioramenti offerti dalla terapia in atto.

I vari trattamenti per la leishmaniosi devono essere adeguati alle condizioni del paziente e modificati in base ai miglioramenti o ai peggioramenti rilevati di volta in volta.

In considerazione di quanto detto, è evidente come la miglior cura possibile resti la prevenzione.

Prevenzione: i consigli del veterinario a domicilio

Il ciclo vitale del flebotomo è legato soprattutto alle temperature: comincia ad infestare l'area mediterranea a maggio/giugno e continua a farlo fino a settembre.

Pertanto, per proteggere il proprio amico a quattro zampe è necessario utilizzare repellenti specifici, con azione antiparassitaria. Questi prodotti possono essere applicati direttamente sul pelo dell'animale (spot-on).

In genere, le sostanze a base di piretroidi e permetrina hanno una durata compresa tra le 3 e le 4 settimane.

Ciò vuol dire che il proprietario dell'animale o il veterinario a domicilio dovranno provvedere alla somministrazione dell'antiparassitario periodicamente, per tutta l'estate e fino agli inizi dell'autunno.

In alternativa, è possibile optare per i collari antiparassitari, la cui azione è estesa anche ad altri insetti (tra cui pulci e zecche).

Ma esiste un vaccino per la leishmaniosi?

Di recente, complici le infezioni trasmesse dai cani all'uomo, la ricerca medica ha prodotto alcuni vaccini per cani tesi a ridurre l'eventualità che il parassita possa infestare l'organismo del cane. Tra questi figura LetiFend, un vaccino annuale la cui efficacia è stata provata essere all'80%.

Il vaccino può essere somministrato a tutti i cani sani con età superiore a sei mesi e può essere combinato con gli antiparassitari elencati poc'anzi.

Prima della vaccinazione è utile provvedere all'esame sierologico dell'animale, onde essere certi che non vi siano infezioni in corso.

Per saperne di più si consiglia di contattare un veterinario a domicilio a Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Verona e Brescia.

EpiCura è disponibile ad inviare uno dei suoi professionisti presso l'abitazione del richiedente entro un massimo di 48 ore, sia per una semplice consulenza che per interventi d'emergenza.

La soluzione più consigliabile fra quelle disponibili è il cosiddetto pacchetto prevenzione, che garantisce un check-up completo per verificare lo stato di salute dell'animale e contrastare le malattie infettive. Il pacchetto comprenderà dunque una visita specialistica completa e un test per leishmania (oppure filaria).

Fonti:

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